Benito Mussolini – Politica
Armiamoci e partite!
Armiamoci e partite!
La segretezza è la condizione essenziale per gli affari dello stato.
I politici sono come i pannolini: vanno cambiati spesso e per lo stesso motivo.
I cattivi rappresentanti sono eletti dai bravi cittadini che non votano.
Lo stato moderno non ha più nient’altro che diritti: non riconosce più i doveri.
La libertà non è un diritto: è un dovere. Non è una elargizione: è una conquista. Non è una uguaglianza: è un privilegio.
– Tu sai che potresti comandare alla nobiltà vassalla col titolo di duca?- So che quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee, se le accettano; questo è comandare.(…)- Ricordi d’essere Barone di Rondò?- Sì, signor padre, ricordo il mio nome.- Vorrai essere degno del nome e del titolo che porti?- Cercherò d’esser più degno che posso del nome d’uomo, e lo sarò così d’ogni suo attributo.