Beppe Grillo – Personaggi famosi
Se metti due computer vicini, costruiti ad una settimana l’uno dall’altro comunicano, alla velocità della luce, ma uno in aramaico e l’altro in sardo antico. Non ci capiamo più, lo capite?
Se metti due computer vicini, costruiti ad una settimana l’uno dall’altro comunicano, alla velocità della luce, ma uno in aramaico e l’altro in sardo antico. Non ci capiamo più, lo capite?
Anche i pensieri talvolta cadono immaturi dall’albero.
Esser uomo, non significa avere una coda davanti significa: essere una persona. E innanzitutto, a me interessa che tu sia una persona. È una parola stupenda. La parola persona, perché non pone limiti a un uomo o una donna, non traccia frontiere tra chi la coda ce l’ha e chi non ce l’ha.
I bambini consolano tutto… tranne del fatto di averne.
Non aver un pensiero e saperlo esprimere è questo che fa di uno scribacchino un giornalista.
Eletto nel 1939, il Papa mise da parte una lettera contro l’antisemitismo e il razzismo preparata dal suo predecessore. Anche quando i resoconti sulle stragi degli ebrei raggiunsero il Vaticano, non reagì con proteste scritte o verbali. Nel 1942, non si associò alla condanna espressa dagli Alleati per l’uccisione degli ebrei. Quando vennero deportati da Roma ad Auschwitz, Pio XII non intervenne. Il suo silenzio e l’assenza di direttive costrinsero i sacerdoti in Europa a decidere personalmente come reagire.
Quisquilie, bazzecole, pinzillacchere, sciocchezzuole!