Beppe Grillo – Politica
L’erba del vicino è sempre più verde e quella delle regioni autonome è verde brillante.
L’erba del vicino è sempre più verde e quella delle regioni autonome è verde brillante.
Molto raramente i tiranni sono così grandi da rendere famosi i loro giustizieri.
Se l’Italia, nell’ambito dell’Unione Europea, vuole svolgere un ruolo da leader ha bisogno di uomini aperti al dialogo, capaci di imporre le proprie idee senza timori reverenziali. Alla vigilia dei voli interplanetari e interstellari, cambiare passo e abitudini, mandando in pensione i vecchi dinosauri con il loro calesse; recidere le vecchie abitudini fatte dei soliti espedienti e mezzucci, tipiche astuzie “all’italiana”. Essere in sintonia con i tempi moderni, altrimenti le batoste da parte di Bruxelles saranno inevitabili. Essere lupo o agnello sacrificale.
Fa più paura una idea espressa per conto di mille persone che non le urla di diecimila incazzati.
Il comunismo non è altro che l’intellettuale moderno al potere, convinto di saper convertire in realtà il mito che il suo cervello, sradicato dalla realtà, ha concepito in un mondo di cui egli è il solo autore.
Dare fiducia alla classe politica italiana è come continuare a intonacare un muro che trasuda umidità. Una cosa inutile.
Un onesto in politica è come una pornoattrice in un convento.