Beppe Grillo – Televisione
Per la televisione, l’ospite è un pesce che non puzza mai.
Per la televisione, l’ospite è un pesce che non puzza mai.
La giustizia è relativa e si applica solo per gli altri.
La televisione vive di cinema e il cinema muore di televisione.
È giunta l’ora dei grandi fratelli, è giunta l’ora della dittatura televisiva, è giunta l’ora dell’imbecillità multimediale.
Se proprio non è possibile né migliorare né limitare la politica in tv forse sarebbe indice di buonsenso almeno vietarla ai minori di 18 anni, ai troppo sensibili ed agli psicolabili.
Non si è mai impegnata per diventare una star, possedeva un talento innato che non aveva bisogno di essere creato né plasmato. C’era e basta. Se fosse diventata un’insegnante di matematica non sarebbe stata ammirata quanto lo è stata come attrice: era destinata alla grandezza… non poteva diventare nient’altro.
Spegni il televisore, apri un libro e si accende il cervello.