Bernardo Panzeca – Cielo
Il cielo donò il sole all’uomo, ma egli lo scambiò per un pallone.
Il cielo donò il sole all’uomo, ma egli lo scambiò per un pallone.
Io quando guardo il cielo vedo quello che vorrei essere.
Piove, piange il cielo sopra di noi, senza ritegno come non avesse mai piovuto, mai pianto. Disperazione del disastro inaspettato, impetuoso senza pietà, mentre la pioggia lava le nostre lacrime che ancora scendono copiose più che mai. Distrugge impietosa tutto quanto inerme è sotto di lei. Si aspetta come un miracolo che la pioggia si stanchi vergognata dalle preghiere, che implorano solo pace.
Il cielo è più bello della nostra immaginazione, ha sempre una magia che ci sorprende.
In una notte senza luna o stelle non si riesce a vedere nulla, ma si…
Nell’azzurro del cielo vola la nostra anima innamorata e libera.
L’altra notte ho assistito sulla spiaggia all’incanto di un plenilunio. Tutto era trasfigurato dalla luce dell’astro e la natura sembrava voler comunicare il mistero della vita.