Marco Giannetti – Cielo
Punto al cielo e, mal che vada, avrò vagabondato tra le stelle.
Punto al cielo e, mal che vada, avrò vagabondato tra le stelle.
Guardo il cielo e le sue innumerevoli sfumature dell’azzurro; riesco a toccarne un lembo e fra i pensieri miei ne rimane un po’ come dipinto da una mano invisibile.
Quanti volti ha un tramonto!? Infiniti!
Grandine, tempesta e tornado. Ci sarà sempre un arcobaleno ad aspettarci!
La morte terrena è l’inno più sublime ed eccelso alla vita eterna.
Le lagnanze sono i tributi più frequenti che il Cielo riceva.
Chi cerca lite non è mai mite e chi nella ragione innesca la miccia, prima o poi non ne conterrà l’esplosione.