Bernardo Panzeca – Frasi sulla Natura
Ho cominciato a credere alle fiabe quando ho visto il sole buttato a pancia in giù, su un tappeto celeste, giocare con tanta e soffice pongo bianca.
Ho cominciato a credere alle fiabe quando ho visto il sole buttato a pancia in giù, su un tappeto celeste, giocare con tanta e soffice pongo bianca.
E fu così che dopo ore interminabili di viaggio vi arrivai…Uno spettacolo incredibile…Nulla aveva un inizio ed una fine, o meglio, l’inizio coincideva con la fine…Li era chiaro che il mondo fosse tondo…Il mio sguardo si perdeva nel suo immenso ed i miei pensieri evaporavano nella devastante luminosità del sole…Il tempo era svanito. Ero al confine della terra… Ero nel deserto!
La sabbia calda e morbida sui piedi, i pensieri si snodano in lunghe fila senza che suono li interrompa, qui la natura regna.
A noi… i filamenti d’erba sussurrano nell’ondeggiare, le foglie urlano nel precipitare, il vento saluta nel volare, i fiori attraggono nello sbocciare… ma non ascoltiamo, non vediamo, non rispondiamo… quindi distruggiamo.
L’uomo si ostina ad abitare dovunque anche se la terra non lo vuole. Lo sai che vi sono uomini che abitano nelle grandi sabbie dove non cresce nemmeno un filo d’erba? E uomini che abitano nelle terre coperte di ghiaccio? Ma la terra prima o poi se ne libera come fa un cane con le pulci, una grattata e via.
Guarda, il sole splende in un baleno, sorridi sempre all’arcobaleno.
La Primavera, non è altri che Madre Natura, che d’un tratto, rammenta di avere ancora nel cuore un fanciullo festoso.