Bernardo Panzeca – Frasi sulla Natura
Ho cominciato a credere alle fiabe quando ho visto il sole buttato a pancia in giù, su un tappeto celeste, giocare con tanta e soffice pongo bianca.
Ho cominciato a credere alle fiabe quando ho visto il sole buttato a pancia in giù, su un tappeto celeste, giocare con tanta e soffice pongo bianca.
Serpentino torrente addormentato, sussurrano i tuoi pioppi sulla riva e tra le onde tue innocenti esplode il raggio dell’ultimo mio sole.
L’autunno è un ideatore silenzioso, che distende le sue opere attraverso la natura, descritte in mille atti d’amore, giochi di colori e sfumature meravigliose, senza usar parole incanta i nostri animi con la sua dolce prosa.
Di fronte allo splendore e maestosità della natura dovremmo solo tacere. Semplicemente perché è perfetta così, nessuno le hai mai dovuto insegnare niente, anzi è da essa che noi abbiamo imparato e capito tante cose.
La Terra è un paradiso. L’inferno è non accorgersene.
Un’orchidea è pur sempre un’orchidea, anche se è caduta a terra.
Conversando con Salvatore mi son reso conto che nel mio cuore c’è una Verità Assoluta, certamente demagogica: “L’uomo con la natura è alacremente infame”.