Bernardo Panzeca – Libertà
Per essere felici basta poco. Un cellulare spento e delle nuvole che pascolano.
Per essere felici basta poco. Un cellulare spento e delle nuvole che pascolano.
La libertà è evadere dai muri delle proprie paure.
Non sono le provocazioni né la volgarità a rappresentare la libertà, ma il rispetto.
La libertà era un seme d’oro che un giorno Dio mise nel cuore dell’uomo. Da quel giorno, l’uomo ebbe il potere su se stesso e su ogni creatura di poter sciogliere ogni catena, ogni nodo e ogni barriera, se solo l’avesse desiderato. Quello stesso giorno un uccellino finì intrappolato in un rovo di spine. L’uomo, impietosito dal verso lamentoso del passerotto, lo afferrò con delicatezza liberandolo dalle acuminate spine che lo tenevano prigioniero. Dio, colpito da quella storia, donò un paio d’ali a tutti gli uccelli esistenti al mondo, affinché fossero in grado di salvarsi dai pericoli volando oltre gli ostacoli. E fu da allora che gli uccelli divennero per noi simbolo di sconfinata ed eterna libertà.
Anche le stelle in realtà hanno un numero di cellulare. Sul mio per esempio sono…
Viaggia la tua vita nel modo in cui ritieni più giusto per te e la tua gente, seguendo il tuo istinto, il tuo spirito e la tua filosofia di vita. Ciò ti renderà libero.
Non ho mai chiesto nulla alla vita, se non il diritto di viverla come voglio.