Bernardo Panzeca – Libertà
Per essere felici basta poco. Un cellulare spento e delle nuvole che pascolano.
Per essere felici basta poco. Un cellulare spento e delle nuvole che pascolano.
Voglio essere come un’aquila, che decide come volare e cosa cacciare.
Cos’è il sigillo della raggiunta libertà? Non provare più vergogna davanti a se stessi.
Ci dicono che siamo liberi, solo perché abbiamo potuto scegliere in quale gabbia stare.
La libertà è un valore più elevato rispetto all’amore, pertanto quando un amore distrugge la libertà, non merita di essere vissuto.
Sulla carta sono garantiti i più sacri diritti mai concepiti. Di fatto, l’eccessivo garantismo pare garantire nient’altro che l’impunità di un sistema malfunzionante e corrotto.
Ho sfiorato il tuo cuore per sentire il suo rumore. Ho abbracciato in silenzio la sua anima. Ora so che le tue ali sono pronte per volare lontano da me. Liberale dalle corde della vita e vola. Sii libero di allontanarti, lanciati a capofitto in quel cielo così blu per te. Vai, non temere il vuoto, se cadrai ci saranno le sue braccia ad accoglierti. Vola anima mia. Vola verso un sogno che non dà dolore.