Bertolt Brecht – Guerra & Pace
Non è la prima. Prima ci sono state altre guerre. Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti. Fra i vinti la povera gente faceva la fame. Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente.
Non è la prima. Prima ci sono state altre guerre. Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti. Fra i vinti la povera gente faceva la fame. Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente.
Un Re che non vuole più combattere è il miglior suddito della pace.
Scudi alti laddove spada è sguainata, non si immola chi la tattica del nemico ha già inquadrata.
Quando anche il vostro giorno arriverà sarete sempre muniti delle vostre armi, ma sparerete all’infinito di un nulla.
Se tutti fossero consapevoli del valore di un sorriso, nessuno si avvicinerebbe alle armi.
In molti siti e notiziari suggeriscono minuti di silenzio in memoria delle povere vittime, purtroppo sappiamo che non basterebbe una vita di silenzio per cambiare le ingiustizie… purtroppo.
Si dice sempre Pace, ma poi alla fine continuamo combattere una guerra dopo l’altra.