Blaise Pascal – Amico
L’uomo più saggio non è colui che sa, ma chi sa di non sapere.
L’uomo più saggio non è colui che sa, ma chi sa di non sapere.
Avendo saputo che sollecitavo l’onore e il piacere di incontrarlo, il Presidente, che non mi aveva mai visto, trovò del tutto naturale invitarmi a colazione. “Quando vuol venire?” mi fece chiedere, “giovedì mattina, per esempio?” Giovedì voglio stappare una nuova bottiglia del mio Barolo e ci sarà anche la signorina Barbara Ward dell’Economist. Vino piemontese, giornalismo ed economia politica, pensa: sarebbe difficile sorprendere Einaudi in una cornice più einaudiana di questa.
Perché un amico vero c’è sempre, anche lontano chilometri, dall’altra parte del mondo o di un monitor. Ma un amico c’è sempre. Lo senti tra le pieghe del cuore.
Essere amiche è condividere nel tempo piccole gioie e tenersi per mano nei grandi dolori, non chiedersi mai perché le nostre strade si sono incrociate ma sentirsi fortunate perché ciò è accaduto! Il senso della vita è questo per me!
La nobiltà è davvero un gran vantaggio se mette in condizione un uomo di diciotto anni di essere conosciuto e rispettato come un altro potrebbe esserlo solo a cinquanta. Trent’anni guadagnati senza fatica.
Un amico non rovista mai nel tuo dolore. Ti ascolta e ti legge dentro il cuore, lasciando che tutto ti trafigga per tornare poi nel mondo, lentamente. Diffidate di coloro che vi fanno troppe domande, la curiosità appartiene a chi ha bisogno di inventarsi una vita, voi tenete nel vostro cuore la vostra.
Un amico che non ha bisogno di te solo nei momenti di necessità è un vero amico.