Blaise Pascal – Ateismo
[Bisogna] cominciare col compiangere gli increduli: sono abbastanza infelici per la loro stessa condizione. Non bisognerebbe ingiuriarli, tranne il caso che ciò possa servire a qualcosa; ma ad essi questo nuoce.
[Bisogna] cominciare col compiangere gli increduli: sono abbastanza infelici per la loro stessa condizione. Non bisognerebbe ingiuriarli, tranne il caso che ciò possa servire a qualcosa; ma ad essi questo nuoce.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi, che il pensiero della morte senza che vi sia pericolo.
Come il fiore è fatto per profumare l’aria, così il cuore è fatto per amare.
Non dico che Dio non esiste, ma spesso è distratto.
Io non credo in Dio, ma nei miracoli sì, e penso che qualcosa di grande ci sia sopra le nostre teste che noi chiamiamo pura casualità.
Forse dovrei prendere esempio da coloro i quali si definiscono atei per essere una buona…
Quando il credente dice “Dio” e l’ateo dice “uomo”, l’agnostico dice “destino”.