Bob Marley – Morte
Chi ha paura di sognare è destinato a morire.
Chi ha paura di sognare è destinato a morire.
Noi tutti siamo rassegnati alla morte: è alla vita che non siamo rassegnati.
La morte mostra all’uomo ciò che egli é.
Tutto in definitiva fallisce, perché moriamo, e questo è il nostro penultimo fallimento o il nostro successo più enigmatico.
È meglio bruciare subito che spegnersi lentamente.
Ricordo mio nonno, un contadino: quando gli chiedevo “Cosa fai, nonno?”, rispondeva “aspetto la morte”. Per me non era mai una risposta tragica perché per lui aspettare la morte significava attrezzarsi, nell’ultima parte della vita, ad affrontarla con tutte le armi dell’uomo (lo scherno, l’ironia, la tristezza, l’amicizia, l’amore), ma mai ad esorcizzarla. Noi invece la dobbiamo esorcizzare con i nostri “gesti segreti” perché crediamo solo nei fatti. E di fronte al “fatto della morte”, che non si può controllare perché si è “assenti” nei riguardi di esso, possiamo solo fare scongiuri o “dare i numeri”.
Prima di morire voglio sentire il grido di una farfalla.