Boris Pasternak – Arte
L’arte non è pensabile senza rischio e sacrificio spirituale di sè.
L’arte non è pensabile senza rischio e sacrificio spirituale di sè.
La maggior parte delle persone per essere degli artisti devono avere un subbuglio interiore.
Che strano labirinto è la scrittura. Vi confluiscono i desideri, i sogni, le necessità, le passioni, la realtà, la ragione, la fantasia, i sensi, gli auguri, gli addii, la fede, l’indifferenza. E l’elenco potrebbe andare avanti fino ai più remoti angoli del cuore e della mente dove la parola si batte contro le ombre di ciò che pare inesprimibile.
L’italia è patrimonio mondiale dell’umanità fin dagli anni 70. Chi ha ridotto il paese più bello del mondo in questo stato dovrebbe essere processato per crimini contro l’umanità.
Ogni forma d’arte è una strada per giungere all’anima.
Il problema di uno scrittore è che, valutando la propria opera, si scinde in un’idra a due teste: l’una sostenitrice della genialità del testo, dei riferimenti, della freschezza e superba finezza della tecnica di scrittura; l’altra è consapevole della sporcizia letteraria defecata e cerca di nascondersi all’umanità. E prega di non diventare mai un autore noto. E poi ci sono io: un’idra a due teste fiero di condire con la mia merda i vostri attimi bui in cui coraggiosi affrontate la letteratura underground.
Quando l’Arte è brutta, l’emozione non rutta.