Boris Pasternak – Vita
Sei l’ostaggio dell’eternità, un prigioniero del tempo.
Sei l’ostaggio dell’eternità, un prigioniero del tempo.
Vedere un mondo in un granello di sabbia e un paradiso in un fiore selvatico, tenere l’infinito nel palmo della mano e l’eternità in un’ora.
Ed è negli occhi del bimbo, nei suoi occhi scuri e profondi, come notti in bianco, che nasce la luce.
Se io potrò impedire ad un cuore di spezzarsi, non avrò vissuto invano. Se allevierò il dolore di una vita o guarirò una pena, o aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel suo nido, non avrò vissuto invano.
Perdere la fanciullezza è perdere tutto. È dubitare. È vedere le cose attraverso la nebbia fuorviante dei pregiudizi e dello scetticismo.
Non è tanto importante quello che sta avvenendo quanto quello che noi pensiamo stia avvenendo.
Nella vita coniugale, tre sono una compagnia, due non lo sono.