Boris Pasternak – Vita
Sei l’ostaggio dell’eternità, un prigioniero del tempo.
Sei l’ostaggio dell’eternità, un prigioniero del tempo.
Vivi con i bambini e imperarerai ad amare. Così diventerai tu un bambino e più ancora: un essere umano.
Vorrei un mondo fatto di bambini per sorridere sempre e riuscire ad essere me stesso e rallegrandomi nel veder la loro dolcezza. Vorrei nutrendomi del loro volerti bene e ammirare il loro essere speciali. Vorrei un mondo di bambini, un mondo meraviglioso.
È vero, i limiti non esistono. Ma le cazzate sì. È vero, il dolore si supera. Ma qui ci sono solo ostacoli. È vero, ogni fuoco si spegne. Ma prima bisogna trovare dell’acqua. Come un abbraccio, tendo ad unire le persone, ma io resto sempre da sola. Come una coperta, mentre riscaldo tutti, sono quella che resta al freddo. E come in una corsa, anche se è il mondo ad inciampare, non capisco perché, ma mi faccio sempre male al posto suo.
Non tutto si può avere nella vita. Quello che ci viene assegnato, va vissuto fino in fondo e senza rimpianti.
L’arroganza, la maleducazione, la presunzione, la cattiveria e tutte le bassezze del mondo hanno bisogno di esercizio, l’amore ha bisogno di esercizio… contrario. Una questione di scelta!
Ho conosciuto la quiete e solo lì, in quel preciso istante, mi son resa conto con che fottuto pandemonio stavo convivendo.