Brian O’Nolan – Uomini & Donne
Le cose importanti sono il cibo, i soldi e la possibilità di fregare i propri nemici. Date queste tre cose ad un uomo e non lo sentirete lamentare molto.
Le cose importanti sono il cibo, i soldi e la possibilità di fregare i propri nemici. Date queste tre cose ad un uomo e non lo sentirete lamentare molto.
Un decalogo della donna.1) Un encomio con applauso in standing ovation perché siamo tutti loro figli.2) L’intelligenza femminea è da ritenersi superiore perché non finalizzata all’arrivismo e al prevaricante omicidio.3) Finge dei mal di testa per tenera educazione nel non infierire nell’essere inferiore sessualmente.4) Decide sempre come e quando, con chi dividere il talamo (o varie ed eventuali) facendo credere l’esatto contrario o d’essere non in grado d’intendere.5) Non ha bisogno di particolari attenzioni, a parte: ascoltarla sempre, complimentarla spesso e rendere ogni giorno diverso finalizzandolo al suo ego6) Gli esemplari in minigonna, autoreggenti e décolleté ariosi sono senza dubbio appagate dall’ego esibizionista e vanitoso. La donna che fa immaginare intravedendo se la vive più sicura e serena.7) Non esistono donne brutte, solo uomini distratti. Al limite per stimolare l’attenzione latente e carpire sfuggenti sfumature occorre della vodka.8) La donna non tradisce mai, lascia. Se non può lasciare non è tradimento.9) Se sei geloso penserà che non hai fiducia in lei. Se non sei geloso sarà sicura che non l’ami.10) A parte il punto 1 tutto ciò citato sopra è vero come i suoi esatti contrari.
O Dio! Perché mai gli uomini si mettono in bocca un nemico che li porta via.
Una donna sapiente è due volte sciocca.
Alcune mogli rendono migliori gli uomini… per la altre donne, alcuni mariti rendono migliori le mogli… per altri uomini.
Un uomo sarà invincibile quando al suo fianco avrà una donna forte.
Quelle come me hanno bisogno di fare l’amore e non di scambiare piacere fisico. Hanno bisogno di certezze fatte di piccoli gesti che solo il cuore può dettare. Hanno bisogno di sguardi e complicità. Credono negli abbracci quelli lunghi e silenziosi che conoscono solo una parola: “Insieme”!