Bruno Munari – Arte
Non ci deve essere un’arte staccata dalla vita: cose belle da guardare e cose brutte da usare.
Non ci deve essere un’arte staccata dalla vita: cose belle da guardare e cose brutte da usare.
L’arte nasce immortale perché viene dal passato, si nutre del presente e anticipa l’avvenire. Si potrebbe anche dire che la vera arte, come il divino, viene esaltata e non consumata dal tempo.
La creatività nasce con la perfetta fusione di ragione, cuore e anima, che insieme accendono…
Certo la cultura è studio, applicazione, informazione: ma è, prima ancora, disposizione naturale, gentilezza dell’animo.
Quando l’Arte è brutta, l’emozione non rutta.
Avrebbe preferito fare l’amore, divertirsi, espandersi in circuiti emotivi e alleanze politiche e invece si trovava a lavorare, nella contrazione e nella compressione, al mistero della propria solitudine ignaro che, così facendo, si avvicinava alla vena più solida di quella realtà separata che definiamo arte.
Dal nulla si genera il tutto, dal buio la luce. Una tela bianca è la culla di una nuova vita.