Caio Giulio Cesare – Vita
Non occorre che un uomo sappia cosa avverrà alla fine del giorno dopo, è sufficiente che il giorno finisca e la conclusione sarà nota; se ci rincontreremo allora sorrideremo, sennò, sarà stato lo stesso un bell’addio.
Non occorre che un uomo sappia cosa avverrà alla fine del giorno dopo, è sufficiente che il giorno finisca e la conclusione sarà nota; se ci rincontreremo allora sorrideremo, sennò, sarà stato lo stesso un bell’addio.
La vita è un sogno leggero che svanisce.
La capacità d’inventare appartiene alla gioventù, come il giudizio alla vecchiaia.
Il disegno della vita è una dimensione che va oltre la capacità di comprensione. Può sembrare ingiusto, giusto, ma non è detto che non disegni la realtà che chiamo “conformità disarmante” di un percorso o cammino che per forza maggiore scegli o scegliamo. Il disegno della vita, completa e marca solitarie dimensioni che hanno trame sconosciute, sfaccettate in continua evoluzione. Hanno possibilità, personalità, profondità, hanno occasioni prese al volo ma che puntualmente luoghi comuni azzerano.
Più è arduo il percorso, più soddisfazione proviamo quando vinciamo.
Se le cose stanno così vanno accettate, starci male non cambia la situazione in nessun modo, anzi la peggiora e basta. E se tutto ciò ti fa star male forse o l’accetti o deve finire qua.
L’orgoglio e la coerenza fanno parte del dominio della ragione e non del cuore.