Camillo Benso (conte di Cavour) – Politica
Sono figlio della libertà e a lei devo tutto ciò che sono.
Sono figlio della libertà e a lei devo tutto ciò che sono.
Da noi deve partire l’esempio di attaccamento agli istituti democratici e soprattutto l’esempio di onestà e di rettitudine. Perché il popolo italiano ha sete di onestà. Su questo punto dobbiamo essere intransigenti prima verso noi stessi, se vogliamo poi esserlo verso gli altri. Non dimentichiamo, onorevoli colleghi, che la corruzione è nemica della libertà.
La diplomazia deve essere direttamente proporzionale alla rozzezza della controparte.
Grillo lo votano i sordi (urla sempre) e Berlusconi i pazzi (dice solo cazzate)
Nella mia vita ho già compiuto tre miracoli. Da costruttore, da sportivo, da editore… Adesso, tutti insieme, dobbiamo fare il nuovo miracolo italiano.
Il mio amore prevalente si chiama giustizia sociale.
L’onestà nella compilazione della dichiarazione dei redditi viene considerata in Italia una forma blanda di demenza.