Carl Gustav Jung – Sogno
Questa intera creazione é essenzialmente soggettiva, e il sogno é il teatro dove il sognatore é allo stesso tempo sia la scena, l’attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l’autore, il pubblico e il critico.
Questa intera creazione é essenzialmente soggettiva, e il sogno é il teatro dove il sognatore é allo stesso tempo sia la scena, l’attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l’autore, il pubblico e il critico.
C’è sempre un sogno che ci aspetta e la sua trama non è mai scontata. Chiudiamo gli occhi e godiamoci lo spettacolo.
Il treno era ancora lontano quando l’alba aprì la porta ai sogni.
Esistono lune che non sono ancora sorte, tutto il resto è notte di sogni.
Esiste un mondo onirico… fatto di sogni… e di speranze spezzate… immerso in una parossistico involucro di nebbia… che raggiunge spiriti di dimensioni irrimediabilmente distanti tra loro.
Come la Luna ha bisogno del Sole,per splendere e brillare…Io ho bisogno di te,per riuscire a “vivere” e ad “amare”…
C’è una differenza sostanziale tra l’incubo da cui ti risvegli e quello in cui ti sei messo.