Carl William Brown – Libri
Ho letto alcuni libri che vengono definiti “cinici”, prevedo tuttavia che quando sarà in commercio questo libello, per quei libri dovranno trovare un’altra definizione.
Ho letto alcuni libri che vengono definiti “cinici”, prevedo tuttavia che quando sarà in commercio questo libello, per quei libri dovranno trovare un’altra definizione.
Ogni volta che un bimbo dice: “io non credo alle fatè, c’è una fatina che da qualche parte cade a terra morta”. (da “Peter Pan”)
Il fuoco crepitò una volta e si spense, e Stan continuò a fissare Ari che lo fissava mentre baciava Julie, la quale non sapeva di essere osservata dal robot… il tutto sigillato in un istante del tempo, mentre la luce virava sempre più verso le sfumature azzurrine della pappa reale del ricordo.
Non era molto tagliato per i discorsi seri. E un addio è un discorso serio.
I libri ti aprono un mondo nuovo in cui viaggiare senza muoverti, illustrarlo con le tue immagini e sfiorarlo senza mai toccarlo.
Le leggi talvolta sono stupide e crudeli, ma ancora più stupidi e crudeli sono quelli che con grande orgoglio ed ottusità, abusando frequentemente del loro potere, le fanno osservare alla lettera.
Mentre urliamo al mondo la nostra speranza e ridiamo per a crepapelle per un nonnulla, dichiariamo i nostri sogni alla madre terra, o forse sarebbe meglio dire alla madre sabbia.