Carl William Brown – Politica
Popoli citrulli, governanti fasulli. Se i politici facessero bene come dicono di fare, come faremmo ad andare male? E invece…
Popoli citrulli, governanti fasulli. Se i politici facessero bene come dicono di fare, come faremmo ad andare male? E invece…
La Dc a Palermo vive con l’espressione peggiore del suo attivismo mafioso, oltre che politico […]. Lo Stato affida la tranquillità della sua esistenza non già alla volontà di combattere e debellare la mafia e una politica mafiosa, ma allo sfruttamento del mio nome per tacitare l’irritazione dei partiti […] pronti a buttarmi al vento non appena determinati interessi saranno o dovranno essere toccati o compresi.
Secolo dopo secolo molte cose cambiano, ma la stupidità resta sempre uguale.
È già forte polemica sulla scelta del santo padre di abbandonare il proprio uffizio da parte di taluni politici convinti della presunta recondita motivazione dietro tale azione: mettere in sordina la propria campagna elettorale. Secca la smentita dai vertici ecclesiastici: “siamo nelle mani di Dio”.
L’amore non è altro che il tentativo di superare la barriera del tempo, perforando lo schermo dello spazio. Ma questa è solo apparenza, in realtà è solo la materia che inquieta si trasforma.
I dirigenti, i sicofanti, i lacchè, cambiano posto, partito, azienda, giornale, televisione, ma non cambiano mai la testa, restano sempre asserviti al potere.
Tutti i politici adesso vogliono un governo scelto dagli italiani, significa che probabilmente hanno già in cassa i soldi per comprare i voti.