Carl William Brown – Progresso
Il progresso del genere umano sembra innegabile; un tempo per esempio la giustizia era sempre ingiusta, ora invece, talvolta capita anche il contrario.
Il progresso del genere umano sembra innegabile; un tempo per esempio la giustizia era sempre ingiusta, ora invece, talvolta capita anche il contrario.
In certe trasmissioni televisive compaiono numerosi personaggi discutibili scelti da uno sparuto numero di deficienti, ma visti ed ascoltati da qualche milione di persone, tra cui ovviamente molti imbecilli. Ora capite bene che la cosa è tragicamente grave e parecchio dannosa, significa infatti che la stupidità si sviluppa in maniera esponenziale.
Tutti i progressi dell’uomo sono vani se non elimineremo dal mondo la malnutrizione.
Da un momento all’altro dovrò pur dire che non sto cercando soltanto la mia infanzia, ma addirittura l’infanzia del mondo.
Lo studioso sociale, come gli scienziati, guarda e osserva la realtà che gli fornisce idee, applicazioni, esperimenti, poi infine conia le definizioni; così ho fatto io, e dopo avere molto indagato e molto studiato sono giunto ad elaborare parecchi concetti che aiutano a meglio costruire la teoria della stupidità della società.
Tanti giovani per sfuggire all’ordinarietà cominciano a drogarsi, poi dopo aver condotto per anni una vita schifosa ed essersi rovinati il fisico e non poco la mente entrano in comunità per iniziare il recupero, e lì si alzano presto, lavorano tutto il giorno, non possono fare quasi più niente di trasgressivo, praticamente sono partiti per sfuggire alla normalità e dopo un doloroso cammino sono infine giunti alla normalità.
Se la narrativa scientifica è la mitologia della moderna tecnologia, allora il mito è tragedia.