Carl William Brown – Religione
La religione è il rafforzamento della coesione di gruppo, è il rafforzamento dell’incoerenza.
La religione è il rafforzamento della coesione di gruppo, è il rafforzamento dell’incoerenza.
Di qualsiasi ideologia o religione tu possa essere va bene, ma attenzione questo non ti dà il diritto di decidere o imporre i tuoi principi agli altri.
Se l’incapacità elimina la responsabilità morale, dobbiamo dedurre che i nostri politici sono fondamentalmente incapaci. Ciò deve farci riflettere a lungo, perché in genere li eleggiamo noi.
Signore ti ringrazio per la nuova vita che sento crescere dentro di me.Questa presenza mi fa vedere persone e cose in modo diverso,mi riempie di tenerezzae rinnova in me una grande ammirazione per ilmistero della tua opera creatriceche continua attraverso la mia persona.Sono felice di essere donna e di essere tra poco mamma.Veglia, ti prego, su questa creatura che tu già vedi e conosci.Io percepisco soltanto il suo fruscìo, lieve come una carezza,e sogno i lineamenti del suo volto, il colore degli occhi e dei capelli.Lasciami sognare, ti prego,ma aiutami a conoscerla perché possaaccompagnarla fin d’ora nel cammino della vita.Fa che la fatica della gravidanzae la paura del parto nonturbino la mia serenitàe possa vivere questa meravigliosa “avventura”affidandomi alla tua provvidenza.Maria, tua madre coraggiosa e tenera,mi sia accanto in questotempo di attesae mi renda capace di accogliere questo bambino,con lo stesso amore con cui Lei ha accolto te.Amen.
La differenza fra il teorico della fede e il credente è grande quanto quella fra lo psichiatra e il matto.
Sin dalla nascitatutto era previsto,è stato fattibile,tu hai fatto nascere me,nell’armonia dello spirito,tra la fonte di lucee il buio di vuoto,prendi il mio cuorecosì difficile,mentre il respiro della terra,sconvolge il mio essere,adoro voiluce che sconvolgeogni essere.
Il saggio che procede in solitudine, ben attento, non turbato da biasimo e lode, come un leone che non sobbalza ai rumori, come vento che non è trattenuto da una rete, come un loto non zuppo per l’acqua, guida per gli altri e da nessuno guidato, è quello che i saggi riconoscono come un muni.