Pagina iniziale » Carla Compierchio – Accontentarsi

Carla Compierchio – Accontentarsi

Se ci fermassimo all’apparenza perderemmo l’occasione di cogliere “l’essenza” dello stile di una persona i dettagli che parlano della sua personalità e non della sua disabilità!

Similar Posts

  • Lina Viglione – Accontentarsi

    Ho sognato una vita magica, fatta di fiori è luci di mille colori Ho sognato un mondo magico fatto di avventure, dove il bene vince sempre il male. Ho sognato un mondo di pace è speranze, dove la pace è la bontà è sovrana e un dolce sole… caldo di giustizia splendesse su ogni cosa. Ho riaperto gli occhi e ho pregato che questo sogno diventasse realtà, ma ho visto che quello che ho sognato non esiste e mi sono abbandonata ai miei pensieri, e nel deserto del mio cuore costruisco un oasi di pace per me, con ogni granello di sabbia, portato dal vento della speranza. Speranze dietro speranze svaniscono, ma il cuore continua sempre a sperare; un’onda dietro l’altra si rompe, ma il mare non si esaurisce. Che le onde si abbassino e si sollevino, è questa appunto la vita del mare; e che si speri di giorno in giorno, è così fatta la vicenda del cuore. È difficile, una volta che arriva la tempesta, cacciare le nuvole. Però, bisogna sempre credere nel fatto che, dopo le nuvole e la pioggia, ci sarà l’arcobaleno. E che, tanto più forte e dolorosa sarà la tempesta, tanto più brillerà e imponente si manifesterà l’arcobaleno, nella sua bellezza infinita. E, durante le giornate di sole, dovremo accumulare più forza possibile, per poi resistere durante la tempesta. Come le pile solari, che quando non c’è il sole continuano a funzionare.

  • Carla Compierchio – Amico

    Si fa un cammino, fianco a fianco, ma può accadere che qualcuno resti indietro, o che si distacchi. E ci si chiede quale possa essere il motivo, la ragione. Può anche non esserci una ragione, nel cammino le dinamiche cambiano, l’entusiasmo può finire, possono nascere i dubbi eil sogno iniziale svanisce. È inutile allora cercare di trattenere a se l’altra persona, perché l’amore è un atto di volontà e come tale ha in se la libertà. Lasciare l’altro libero di accostarsi a te oppure di allontanarsi anche se si è consci che ciò ti procurerà sofferenza.