Carlo Alberto Dalla Chiesa – Paura & Coraggio
Certe cose non si fanno per coraggio, si fanno solo per guardare più serenamente negli occhi i propri figli e i figli dei nostri figli.
Certe cose non si fanno per coraggio, si fanno solo per guardare più serenamente negli occhi i propri figli e i figli dei nostri figli.
Hanno aspettato ore i compagni tornare, hanno ascoltato la paura e il dolore. Hanno perso la vita in tanti ma solo chi era vicino a loro se lo ricorderà. Troppi sono gli uomini che passano inosservati e vengono dimenticati, quando invece andrebbero chiamati “Eroi”!
Il 50% del mio coraggio è paura.
Le paranoie vanno vissute, poi affrontate e possibilmente sconfitte. Solo così potremo renderci spiriti liberi…
L’uomo persegue ben volentieri ciò che più teme. Vivendo perennemente nel desiderio di scontro, si lancia contro il mistero, affinché esso non lo tormenti più.
Bisogna avere testa per pensare, cuore per amare, coraggio per non mollare.
Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed Egli solo a terra. Vedendoli però tutti affaticati nel remare, poiché avevano il vento contrario, già verso l’ultima parte della notte andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli. Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: “è un fantasma”, e cominciarono a gridare, perché tutti lo avevano visto ed erano rimasti turbati. Ma egli subito rivolse loro la parola e disse: “Coraggio, sono io, non temete!”. Quindi salì con loro sulla barca e il vento cessò.