Carlo Alberto Dalla Chiesa – Paura & Coraggio
Certe cose non si fanno per coraggio, si fanno solo per guardare più serenamente negli occhi i propri figli e i figli dei nostri figli.
Certe cose non si fanno per coraggio, si fanno solo per guardare più serenamente negli occhi i propri figli e i figli dei nostri figli.
L’importante è non diventare mai l’ombra di sé stessi.
Cado e mi rialzo! Piango ma poi sorrido di nuovo. Mi do forza, mi do coraggio, mi afferro alla speranza, continuando il mio viaggio. Forse, non ho tutto quello che vorrei, ma amo la vita, amo i miei figli e non mollo i miei sogni. Ho imparato ad amarmi di più come sono. Ed ora con consapevolezza apprezzo le cose importanti della vita, apprezzo anche le cose più insignificanti che danno un senso alla mia esistenza. Amo e ringrazio, senza sminuire nemmeno un istante, quello che mi ha fatto diventare quella che sono adesso, “una donna forte capaci di rialzarsi sempre”! .
Capita di sentirsi soli, e si rimugina e comprendi di aver fatto qualche errore nella vita. Ma poi la solitudine lo star soli, comprendi che doveva andare cosi, e la vita continua si va avanti.
Molte volte si scelgono le persone in base a ciò che ti circonda, in base alla ragione, in base alla logica dei fatti, degli avvenimenti. Molte volte non si sceglie qualcuno per quello che senti nel cuore. La scelta del cuore è un’altra cosa. È abbandonarsi senza indugio, è dare colpi di testa senza aver paura. Ma noi così attenti da scegliere sempre la strada più semplice, quella che riteniamo giusto, per noi e per chi ci circonda. Interrogati sempre dalle ragioni della vita trasciniamo le nostre incertezze nei luoghi dei nostri silenzi. E continuiamo, senza conoscere davvero il nome completezza, felicità, serenità, continuiamo, e ancora bendiamo il cuore mentre tutto passa. Passa. Ma l’amore è perdere ogni definizione di ciò che ci circonda, l’amore è perdersi, ritrovarsi, rinascere per poi morire, è aprire il cuore, è sbendare l’anima!
Non teme il buio chi conosce la luce.
Bisognerebbe avere il coraggio di lasciar andare le persone. Non trattenerle. Non cercarle. Anzi, evitarle proprio. Scansarne il pensiero, prenderlo a solenne randellate. Delicate però, per non sciupare lo smalto sulle unghie.