Chiara Libero – Paura & Coraggio
Chi ha il bene nel cuore non deve aver paura del male. Infatti il coraggio è sempre dalla sua parte.
Chi ha il bene nel cuore non deve aver paura del male. Infatti il coraggio è sempre dalla sua parte.
Quanti ragazzi hanno paura di avere un mostro dentro di sé? Di solito si ha paura degli altri, non di se stessi.
C’è un tempo per vivere e uno per sopravvivere. C’è un tempo per sorridere e uno per piangere. C’è un tempo per correre e uno per fermarsi. Ma posso assicurarti che in qualsiasi tempo tu ti stia trovando non ci sono né ripide discese né serene pianure. L’esperienza mi ha insegnato che spesso, troppo spesso la vita è una perenne salita. Una dura salita fatta di piccolissimi attimi di serenità e tanto tanto sacrificio. Devi lottare per farti ascoltare e per far valere i tuoi diritti. Devi lottare per vivere, per camminare e a volte anche per respirare. Devi lottare in ogni momento e quando sprofondi in momenti in cui la forza viene a mancare ricordati che non conta quanto fonda sia la fossa o quanto lungo sia il tunnel in cui ti senti prigioniero… Perché se guardi in alto dal fondo di quella fossa o se guardi davanti a te in fondo a quel tunnel la luce c’è! Deve esserci! E non conta quanto lontana essa sia, ma conta che ci sia e che tu abbia la voglia e la volontà di raggiungerla!
Molto spesso all’imbrunire, la pantera del “non farcela” mi è saltata addosso,ma per fortuna all’alba come un leone ho affrontato il nuovo giorno.Ogni anno mi soffermo, solo un attimo, ed immagino cosa mi sarei perso, se il buon coraggio non avesse preso il sopravvento.
Noi, che temiamo la vita più che la morte.
Dicono che la notte ci si debba riposare, credo che per te sarà tutt’altro.Chissà, quante poche ore di sonno ti accaparri alla settimana, ma va beh, non soffermiamoci.Ho posto un altro obbiettivo tra le mie priorità.Semplicemente una cosa sola, farti addormentare col sorriso, in modo che i brutti sogni o i brutti ricordi non oltrepassino il recinto della tua mente cullata da bei pensieri.Vederti chiudere gli occhi con le sopracciglia che accompagnano le tue palpebre ad accennare un sorriso. Perché gli occhi sorridono, anche quelli chiusi.Sai, devo aiutarti ad alzare quel recinto di felicità, solamente renderlo un tantino più alto, cosicché le negatività e la tristezza non riescano a scavalcare.Diamine, la casa è tua. Non farti derubare delle cose di valore al suo interno. Probabilmente io non sono nessuno per dire ai tuoi “ladri” di “non entrare” vorrei solamente ecco… Lanciare un appello. Non centrando nulla in tutto questo, non essendo proprietario della tua casa, posso limitarmi a porre un semplice cartello “attenti al cane”, che di certo non spaventerà nessuno. Pero beh, è già qualcosa.Ora nella tua piccola casa, c’è un clima polare, guarda, si vede perfino l’aria uscire dalla tua bocca screpolata. Questa volta hanno fatto un gran colpo, hanno rubato addirittura il riscaldamento.E sono scappati intanto, non li ribeccherà più nessuno, nemmeno le forze speciali.Sono scappati col bottino che non verranno di certo a riconsegnarti chiedendo scusa. Le cose da fare sono due: o ti trasferisci altrove, scappando, e sperando che non tornino, quindi vivendo ogni giorno con la paura di essere derubata; oppure rimanendo dove sei, e costruire una fortezza, con una base indistruttibile, da fare paura ai peggiori delinquenti.Io accetterei la proposta numero 2, ho già qui cemento e mattoni. Potrei darti una mano forse.Decidi Julie. Non continuare a trasferire la tua piccola casa. Se avrai bisogno, fai uno squillo alla casa di fianco, mi precipiterò, te lo prometto.
La quantità di desideri di una persona è determinata dalla qualità della vita che gli è stata imposta.