Carlo Arosio – Filosofia
Dubito, ogni cosa rabbrividisce.
Dubito, ogni cosa rabbrividisce.
Prima di guardare in alto bisogna guardarci dentro, il cielo si legge con gli occhi del anima.
Esprimi ciò che ti emoziona e sarai un uomo… altrimenti rimani con gli altri animali a sognare di essere invincibile quando in realtà sei il più fragile tra i mortali.
Ripose il piede e lo scordò.
La verità non si trova nel mezzo ma è da chi è veritiero.
Ogni giorno porta con sé l’eternità.
Cose, come per esempio la grandezza, la sanità, la forza e, in una parola, della sostanza di tutte le cose, di ciò che ciascuna è. La verità di esse si contempla forse mediante il corpo o avviene che chi di noi si accinge più degli altri e con più accuratezza a pensare ciascun oggetto della sua indagine in sé, costui si avvicina il più possibile alla conoscenza dell’oggetto? E potrà farlo nel modo più puro chi si dirigerà verso ciascun oggetto, il più possibile, con il solo pensiero, senza intromettere nel pensiero la vista e senza trascinarsi dietro con il ragionamento alcun altro senso, ma utilizzando solo il puro pensiero di per se stesso, andrà a caccia di ciascuno degli enti in sé nella sua purezza, dopo essersi liberato il più possibile da occhi, orecchie e, a parlar propriamente, da tutto il corpo, perché turba l’anima e non le consente di acquistare verità e intelligenza, quando comunica con essa. Non è forse costui, Simmia, se mai altri, che coglierà l’essere? È straordinariamente vero, disse Simmia, ciò che dici, Socrate.