Carlo Cattaneo – Politica
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali.
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali.
Mettiamocela tutta: anche io lo farò. Sto per lasciare le mie funzioni per i raggiunti limiti d’età, non posso più sottovalutare i segni dell’affaticamento. Parlamento e forze politiche si preparino serenamente all’elezione del nuovo Capo dello Stato. Ho fatto del mio meglio.
A cosa/chi può essere paragonabile un presidente del Consiglio miliardario che permette che ci siano stipendi da mille euro al mese? Forse a quel boss mafioso che una mattina chiese a una persona di sciogliere un bambino nell’acido, mentre poi alla sera, nella sua cappella privata, per se stesso chiese a Gesù o alla Madonna di avere una buona salute.
Ho ascoltato e letto guerre di parole tra coloro che portano bandiere come fossero trofei di giustizia e salvezza.
Da qualcuno ho sentito dire che vengono lasciati liberi di agire molti delinquenti per continuare a dare lavoro a dipendenti pubblici, chissà cosa intendeva dire quel qualcuno.
Abbiamo fatto l’Europa, ora facciamo anche l’Italia.
Per far risollevare la nostra Sicilia sono solo due le alternative: Costruire il ponte sullo stretto oppure, rendere la Sicilia autonoma, renderla una nuova Nazione.