Carlo Cavola – Acqua
L’acqua è un elemento bello quanto pericoloso e temibile.
L’acqua è un elemento bello quanto pericoloso e temibile.
Il monte mi ha accolta e serbata per farmi tornare alla vetta a suggerirti che le umili cose sono spesso le più preziose.
Spero proprio che tra tutto questo caos ci sia un pò d’acqua fresca a soddisfare…
Chi non beve vino che patisca la sete.
L’amore e l’acqua hanno la stessa forza, travolgono.
Piove. Le gocce di pioggia si schiantano sulla pelle come spine cadute dal cielo.
La meravigliosa tinta turchese del cuore dell’oceano, la sua splendida vita virile, la sua forza, i suoi poderosi movimenti, i suoi disegni argentei, la superficie appannata quando era agitato non dicevano nulla allo stupido squalo. Non vedeva, mentre nuotava, la meravigliosa tinta del mare di notte, le sue comete e le sue costellazioni simili a brillanti fosforescenze. A quel cacciatore assetato di sangue importava ben poco che l’oceano fosse un reame delle cose belle, che ogni goccia cristallina fosse piena di vita e di innumerevoli forme bellissime. Non notò gli splendori delle gigantesche meduse i cui tentacoli lo avvolgevano come un ricamo vivo in una nube di colori, lavanda, blu e rosa, tutto sfuggiva a lui, la fame personificata, che era incapace di sentire o di desiderare qualcosa che non fosse del cibo.