Carlo Cavola – Desiderio
Tutti noi abbiamo un desiderio, ma nessuno dice mai la verità sul suo.
Tutti noi abbiamo un desiderio, ma nessuno dice mai la verità sul suo.
La passione implode nella mia mente per trasformarsi in due corpi fluttuanti la cui unicità è data dalla somma di un solo piacere, un solo istinto, un solo corpo, un solo gemito, un unico istante folgorante di passione: io e te.
Molte volte spero che i miei sogni diventino realtà, altre che la realtà diventi un sogno, da cui risvegliarsi e poter ridere.
Io non ci sarò forse fisicamente, ma tutte le volte che alzerete il pugno per gridare basta, sarò li.
Per Natale avrei tanti desideri da realizzare, ma ce ne sono alcuni di priorità unica. Serenità per le persone a cui tengo, felicità per quelli che amo. E infine per tutti quelli che soffrono anche in silenzio; “pace e conforto” comprensione e amore.
Mi piace la complicanza che induce un senso non condiviso e il desiderio fervente che si crea nell’attesa di viverlo, peccato che poi il desiderio è meglio.
Nel languore amoroso qualcosa se ne va, senza fine; è come se il desiderio non fosse nient’altro che questa emorragia. La fatica amorosa è questo: una fame amorosa che non viene saziata, un amore che rimane aperto.