Carlo Dossi – Paura & Coraggio
Che è l’onestà se non la paura della prigione.
Che è l’onestà se non la paura della prigione.
Basta così poco per tornare ai ricordi che hanno lacerato il cuore, basta una frase, un momento per rivivere ciò che ci ha tolto il respiro, e basta un attimo per avere di nuovo paura.
Spesso, non si batte in ritirata per mancanza di coraggio, ma per la mancanza di coraggio degli altri.
La paura di disturbare è tremenda. Quando ero piccolo e mi offrivano qualcosa, anche se la volevo prima che finissero di chiedermelo avevo già risposto “No, grazie”. Anche adesso vorrei chiamarti, vorrei scriverti, ma lei è sempre lì pronta ad abbattermi tra i “gli darò fastidio” ed i “tanto non mi vuole sentire”.
Quest’anno ho deciso di decorare l’albero con emozioni e sentimenti, con sorrisi e comprensioni, voglio cambiare non voglio le solite cose. In cima metto come stella il rispetto verso il prossimo, poi appena sotto ci addobbo l’amicizia vera, quella che come “l’amore” non termina mai. Poi infiocchetto la sincerità e associato con la pace li posiziono al di sotto dell’altruismo. Queste cose uniche e magiche renderanno speciale il mio Natale.
Per attaccare non c’è spazio questo muro del silenzio, non c’è crepa non c’è fessura, solo mattoni di paura in questo rosa e giallo maggio c’è solo una porta di luce e coraggio.
Abbiamo sofferto con loro e per loro, abbiamo cantato le loro canzoni, abbiamo visto e amato i loro film, abbiamo mangiato i loro panini e indossato i loro jeans, li abbiamo visti volare a canestro e raggiungere la luna… ma il calcio è un’altra cosa, nel calcio vogliamo comandare noi…