Carlo Emilio Gadda – Progresso
Se un’idea è più moderna di un’altra è segno che non sono immortali né l’una né l’altra.
Se un’idea è più moderna di un’altra è segno che non sono immortali né l’una né l’altra.
Nel corso della storia la fine di un sopruso non è che l’inizio di un nuovo.
Siamo tutti diversi, lo Stato deve essere uguale per ciascuno: varato il nuovo decreto legge sulle pari opportunità: forze dell’ordine dotate di manganelli differenziati.
Se finisce il mondo, i Maya sono l’ultima e la meno grave di tutte le potenziali cause.
Sono un effimero e non troppo scontento cittadino di una metropoli creduta moderna perché ogni gusto conosciuto vi è eluso, sia nell’arredamento e nell’esterno delle case, sia nel disegno della città. Sono città! Gruppi di torri comunali cantano le idee dei popoli. Dai castelli d’osso esce la musica ignota. Tutte le leggende si animano e gli alci irrompono nei borghi. Il paradiso degli uragani sprofonda. I selvaggi danzano ininterrottamente la festa della notte.
Gli imperi del futuro sono gli imperi della mente.
Da un momento all’altro dovrò pur dire che non sto cercando soltanto la mia infanzia, ma addirittura l’infanzia del mondo.