Carlo Giuseppe Londonio – Antichi aforismi
Tutti abborrono l’errore, perché l’errore è danno, ma ognuno vorrebbe che la verità fosse come la desidera; così le passioni danno l’apparenza di verità all’errore, e fanno comparire errore la verità.
Tutti abborrono l’errore, perché l’errore è danno, ma ognuno vorrebbe che la verità fosse come la desidera; così le passioni danno l’apparenza di verità all’errore, e fanno comparire errore la verità.
Il tempo è un gran maestro e un gran medico, ma per alcuni vola, per altri zoppica.
L’opera d’arte, se degna del nome, deve essere come la creatura che la donna ha nel corpo, la quale s’ha a metter fuori, non per elezione, ma per necessità.
Grand’uomo e quegli che fa cose degne d’esser scritte, e scrive cose degnissime d’esser fatte.
Non sarebbe forse nessun eroe, se gli mancasse la speranza di godere degli onori e dè vantaggi che accompagnano l’eroismo.
Sono uomini i quali nessuna cosa riescono a fare a tempo debito, nemmeno morire.
Bisogna saper distinguere la sapienza dell’uomo da quella della natura: la sapienza dell’uomo è il risultato di uno sforzo intellettuale, che lo conduce verso il sublime; la sapienza della natura è l’armonia del creato che forma l’ammirazione universale.