Carlo Gragnaniello – Destino
Più vado avanti… e più il fetore aumenta.
Più vado avanti… e più il fetore aumenta.
Tutti abbiamo fallito, tutti, nessuno escluso. Fa male il fallimento? A me fa più male il rinunciare, il non provare e la resa. Voglio fallire milioni di volte mentre lotto, ma mai andarmene in silenzio dietro un coraggio che non sono riuscito a trovare.
La fine è sempre certa, il limite è il cerchio che contiene la natura. Sono le azioni che avvicinano al destino inevitabile ad essere illimitate.
Non sempre si raccoglie ciò che si semina, certi fiori nel deserto hanno il seme dell’inferno.
Noi diciamo che l’ora della morte non può essere prevista; ma, quando diciamo questo, immaginiamo che quell’ora si collochi in un fututo, oscuro e distante. Non ci sfiora lontanamente l’idea che abbia un legame col giorno appena cominciato, o che la morte possa arrivare questo stesso pomeriggio; questo pomeriggio che ci appare così certo, che ha ogni ora, già stabilita e programmata…
Non guardare mai il tramonto: se lo guardi pensi, se pensi ricordi, se ricordi piangi e se piangi… vuol dire che ami ancora.
Dalle nostre convinzioni nascono le nostre azioni,Dalle nostre azioni si formano le nostre abitudini,Dalle nostre abitudini deriva il nostro carattere,Sul nostro carattere costruiamo il nostro destino.