Carlo Gragnaniello – Felicità
Ho imparato che in me c’è tanta forza e voglia di cambiare.
Ho imparato che in me c’è tanta forza e voglia di cambiare.
Era a tal punto una persona solare, tra le piante un sempre verde, che si notava subito ogni sua incline debolezza, mancanza, ogni sua minimo calo di allegria; perché nessuno se lo aspettava perché lei era la gioia.
La felicità è così confusa, eppure l’infelicità è così chiara.
Ma quant’è dolce quella salita che ti porta alle porte di un cuore!
Per trovare la strada giusta dovrai prima perderti, non una volta ma mille volte, solo così arriverai a destinazione: la tua!
Era fantastico il modo nel quale mischiavi il tuo volto con sorrisi e delusioni, non sapevo come facevi ma non m’interessava. Le migliori cose non hanno spiegazione e se mai ce l’avessero potrebbero perdere il proprio fascino, come nasce un’arcobaleno? Così non mi ero mai chiesto cosa ti passava per la testa quando passavi dalla disperazione alla follia di sentirti felice.
Il neonato è sereno e beatoquando è nelle braccia della mamma.Il bimbo gioisce ad una parola dolceo ad una semplice carezza.Il cucciolo scodinzola felicealla vista del padrone.Gli uccellini nel nido si acquietanoall’imbeccata della mamma.Le api si appagano nell’aspirare il nettare.La farfalla è entusiasta in un campo fiorito…. Il creato è raggiante alla luce del sole…Tutti godono in pieno momenti di felicità…Perché l’uomo non è mai completamentesoddisfatto, appagato, felice?Probabile causa: affioranocontemporaneamente alla mentericordi passati, pensieri futuri…Soluzione: Isolare la causa e vivereintensamente gli attimidi felicità che ci dona la vita…