Carlo Gragnaniello – Stati d’Animo
Meglio avere lo spirito lacerato che il cuore spezzato.
Meglio avere lo spirito lacerato che il cuore spezzato.
Ciò che sento e ciò che vivo sono in perfetta disarmonia, una curiosa asincronia, un’indecifrabile dicotomia.
I pensieri avvicinano le cose lontane e possono allontanare le cose vicine.
Cucio maschere di notte, ma per gli altri! Per renderli più guardabili ai miei azzurri occhi che son tanto delicati nel gelo che li ammanta. Ho allestito un laboratorio ricchissimo d’ogni genere di pellame, cuoio pregiato, gemme per occhi, fili di nylon per tirare punti di sutura lungo cuciture che possano lasciare l’osceno dove devono ed imbastire con eleganza se ce n’è bisogno. Per me non tengo maschere, se non una da regina e suddita al contempo, del regno dove nessuno entra, così da bastarmi nello stato di completa autarchia che mi sono ritagliata.
Le sensazioni sono informazioni silenziose, che a volte devono rimanere tali.
Tutti capaci di lamentarsi ma nessuno capace di aprire il cuore.
Ad essere trasparente, inevitabilmente si finisce per diventare invisibile.