Carlo Gragnaniello – Stati d’Animo
Meglio avere lo spirito lacerato che il cuore spezzato.
Meglio avere lo spirito lacerato che il cuore spezzato.
Mi piacerebbe che, alcune persone, certi verbi al futuro non li pronunciassero. Come “ci sarò”, “ci proverò”, “tornerò”. Come fate a programmare i sentimenti? Le persone non vanno disturbate, o ci sei o non ci sei.
Una delle cose più complicate e umilianti che tu possa fare è riuscire a rassegnarti al fatto di essere passato inosservato nella vita di qualcuno che, invece, in qualche modo, è entrato nella tua.
Le parole più belle, quelle più vere. Stentano sempre ad uscire dalla bocca, ma sono tutte racchiuse nel cuore.
Mi faceva male al centro esatto del petto, sentivo una gran fitta e per quanto potessi sforzarmi di non pensarci, sapevo che non ci sarebbe stata nessuna medicina in grado di guarirmi.
Mi dicono “non fumare, ti fa male”, forse perché non sanno che il fumo non mi ha mai fatto male quanto alcune persone, uccidendomi dentro.
Ogni volta che mi pongo una domanda cerco di darmi mille o più risposte, provo a mostrare ciò che sono a qualsiasi persona, ma molte volte non vengo mai capito, eppure a volte la gente ci tratta bene, ma la maggior parte della nostra vita ricordiamo sempre le volte di quando ci trattano male, ma la sofferenza è qualcosache creiamo noi. C’è forse una spiegazione a tutto ciò, ogni persona, nel corso della propria vita, ha dei suoi principi e un suo orgoglio da rispettare. Ecco perché a volte la sofferenza passa a trovare il nostro subconscio, senza di essa la vita sarebbe troppo facile viverla.