Carlo Maria Martini – Guerra & Pace
L’antichità classica considerava la Pace semplicemente come una tregua tra due guerre.
L’antichità classica considerava la Pace semplicemente come una tregua tra due guerre.
Imposero anche il loro calendario: in alto i giorni di riposo e benessere, in basso i giorni di disperazione e morte. E celebrano ogni 12 ottobre come “il giorno della scoperta dell’America”, quando in realtà è la data dell’inizio della guerra più lunga della storia dell’umanità, una guerra che dura ormai da 515 anni e che ha come obiettivo la conquista dei nostri territori e lo sterminio del nostro sangue.
La pace tra gli uomini è il fiore più prezioso nel giardino della vita, e se spargerai il suo seme nella terra del rispetto. Lo vedrai fiorire anche nel campo del domani.
Se dicessi che la guerra è un fatto positivo e naturale, quanti amanti della pace sarebbero pronti a farmi guerra?
Libertà, a volte, è un grido di dolore.
La civiltà si attende che questo tribunale metta la forza del diritto internazionale, i suoi precetti, i suoi divieti e la maggior parte delle sue sanzioni a servizio della pace.
Se l’uomo non butterà fuori dalla storia la guerra, sarà la guerra che butterà fuori dalla storia l’uomo.