Carlo Peparello – Cielo
Quanti figuranti apparentemente figli del sole aprono l’ombrello all’ammiccar di una timida nuvoletta.
Quanti figuranti apparentemente figli del sole aprono l’ombrello all’ammiccar di una timida nuvoletta.
Lassù, dove il cielo inizia, la magia delle stelle ci accarezza.
Tu non lo sai, nemmeno io, ma poi si l’ho saputo! Quando? In un sogno,…
I suoi occhi erano dannatamente profondi. Più del cielo, del mare, del mio dolore messi assieme.
Se di notte ti fermi un istante e sollevi la testa al cielo, puoi osservare l’universo luminoso di stelle ed ogni lacrima continuamente versata sulla terra dipinge l’espressione del loro bagliore.
Al cielo basta un tramonto per esprimere tutta la sua bellezza.
Si sente di più la mancanza nei giorni con un cielo cosi, con la bocca…