Carlo Peparello – Comportamento
L’insicurezza è la mancanza di fiducia in sé stessi mascherata da sfiducia nel prossimo.
L’insicurezza è la mancanza di fiducia in sé stessi mascherata da sfiducia nel prossimo.
Le persone vogliono sentirsi parte di qualcosa, rivedersi in una canzone, rivedersi in un personaggio di un libro, in un film. Vogliono sentirsi parte di qualcosa, perché forse in fondo non si sentono parte di niente.
Con quale affetto, con quale pensiero o argomento il primo tra gli uomini ardì insanguinarsi la bocca, avvicinanarsi alle labbra la carne dell’animale morto, ponendosi di fronte i piatti, le vivande e il cibo di corpi uccisi, le membra che poco prima belavano, muggivano, si muovevano e vedevano? Come poterono sopportare gli occhi di scorgere l’uccisione di animali scannati, scorticati e smembrati? E l’odorato come soffrì l’odore? E il gusto come non inorridì per la lordura delle piaghe altrui e il sangue e il marcio delle ferite mortali?
La più pericolosa sorta di stupidità è l’intelligenza.
La mia vigliaccheria era così vigliacca che quando l’affrontai se ne andò.
Non fate dell’ingordigia una sorta di narcotico dove atrofizzare le ansie, ottundendo la realtà.
Spesso l’uomo giudica basandosi sull’apparenza. La sostanza delle cose, invece, dovrebbe essere base e fondamento di ogni giudizio umano.