Carlo Peparello – Destino
Gli ostacoli servono a ricordarci che siamo cavalli, non somari.
Gli ostacoli servono a ricordarci che siamo cavalli, non somari.
Gli eventi fasti o nefasti non cambiano la natura di un uomo, ma permettono di definirla meglio.
Per ognuno di noi c’è un raggio di sole, basta non aver paura di bruciarsi!
Il mio destino è la cecità, per questo scrivo come fossi uno tsunami e come se non volessi perdere il tempo che mi rimane.
Quando un obiettivo ha molti ostacoli, vuol dire che è quello giusto.
Ho trovato l’eternità: è il Sole in comunione con il Mare.
Le attese sono infinite, i silenzi interminabili, i musi lunghi; nel frattempo, la vita scorre tra: infinito, interminabile, lunghezza che “si accorcia”.