Carlo Peparello – Destino
Nulla può fermare un uomo. Tranne la mancanza di prospettive. Senza di esse anche la speranza torna ad essere un mito.
Nulla può fermare un uomo. Tranne la mancanza di prospettive. Senza di esse anche la speranza torna ad essere un mito.
Il matrimonio serve a consolidare i vecchi problemi e a crearne di nuovi. L’amore e l’intesa non necessitano né di cerimonie né di contratti.
Dare colpa al destino, spesso è un modo come un’altro per non assumersi le proprie responsabilità.
Le linee curve delle montagne scrivono fine sullo spazio di un cielo cupo, dove croci, nell’inconscio dei sensi, segnano il destino degli appena nati, oppressi da un oscuro senso di colpa, che li accompagnerà oltre la vita.
Credere non è sempre sinonimo di capire. Le cose per cui vale credere non hanno bisogno di certezze.
Credere che sia tutto scritto è sbagliato, perché a scrivere la nostra vita siamo noi!
Il destino degli esseri umani è uguale e unico per tutti, anche se le strade che conducono ad esso sono distintamente diverse rispetto alla durata dei loro percorsi e al livello di difficoltà del tragitto che ognuno ha scelto per sé, per come ha voluto scegliere appositamente o in virtù del peso del fardello che porta sulle sue spalle.