Carlo Peparello – Musica
La musica è la più potente delle arti perché rapisce almeno una volta anche chi dell’arte non gliene frega nulla.
La musica è la più potente delle arti perché rapisce almeno una volta anche chi dell’arte non gliene frega nulla.
La voce inconfondibile, le espressioni del tuo viso, il modo in cui scrivevi di te e dell’amore, la tua delicatezza e sensibilità, la tua musica è qui con me e per sempre sarà vita. Se dovessi paragonare la tua voce a qualcosa la vedrei come una farfalla, che prima ed ora si posa sulle dite della mia mano e mi ricorda. Ama di me tutto quello che ti ho trasmesso in vita, io allora ascolto la tua musica e capisco che non esistono due mondi separati: la tua vita è rimasta qui.
C’è sempre un motivo per ogni gesto, ogni parola. Basterebbe indossare i panni degli altri per capire meglio “chi” sono gli altri.
Credere non è sempre sinonimo di capire. Le cose per cui vale credere non hanno bisogno di certezze.
La musica è la prefazione del libro della vita, scritta con l’inchiostro delle note che graffiano l’anima di poesia.
Ti cercherò, dove il pensiero travolto da un’onda va a fondo dentro l’anima, e la barriera rialzata dal tempo non sembra avere limiti… ti cercherò come un naufrago che… ritrova l’sola ch’è dentro se scacciando via la solitudine.
Viene chiamata ossessionata e sfigata da tutti solo perché ascolta la musica dei suoi idoli.