Michele Prenna – Musica
La lingua delle stelle per natura ineffabile è il miraggio bello del verso quando vuol farsi canto.
La lingua delle stelle per natura ineffabile è il miraggio bello del verso quando vuol farsi canto.
I lunghi singhiozzi dei violini d’autunno feriscono il mio cuore d’un monotono languore.
La musica: la tua salvezza o la tua distruzione.
Avrei molto da dire, ma preferisco rimanere in compagnia dell’amico silenzio ed affidare tutto a Chi conosce i cuori, le anime, le intenzioni, le azioni, in una parola la verità! Confido e confiderò molto ai miei amici fogli bianchi, parole che vestite di musica, potranno andare ovunque, arrivare a chi vorrà ascoltarle, raccontate, attraverso le canzoni, da una voce o in coro.
Ogni canzone è come un dipinto.
Non basta consacrare molte ore del giorno alla scale o agli esercizi di agilità; ciò che importa più di tutto è di studiare la sonorità in tutte le sue gradazioni e soprattutto l’arte di legare i suoni fra di loro.
Ho sentito interpreti straordinari anche con violini meno famosi. Il suono viene da dentro di noi, non da fuori.