Carlo Peparello – Verità e Menzogna
L’orgoglio è una pessima imitazione della risolutezza. Chi è orgoglioso si ostina a prendere decisioni sbagliate in partenza, il risoluto prende quelle più scomode ma che invitano alla verità.
L’orgoglio è una pessima imitazione della risolutezza. Chi è orgoglioso si ostina a prendere decisioni sbagliate in partenza, il risoluto prende quelle più scomode ma che invitano alla verità.
È sorprendente quanto le persone possano credere alle proprie menzogne.
Non sbagliare non è disumano, è solo impossibile!
Sono bravissima a dire bugie quando si tratta di non ferire gli altri, sai quante volte ho detto “si và tutto bene” quando in realtà avrei voluto dire “fanculo al giorno che ti ho incontrato”, fanculo a me stessa che ci ho creduto, alla mia fragilità, al mio essere vera, al mio voler continuare a credere in cose inesistenti, al mondo che mi circonda, alla vita, a tutti gli schiaffi che mi ha dato. E invece continuo a dire a chiunque mi chieda: “tranquillo, va tutto bene.”
C’è un solo problema, con gli scrittori. Se quello che scrivono viene pubblicato e vende molte, molte copie, pensano di essere grandi. Se quello che scrivono viene pubblicato e vende un buon numero di copie, pensano di essere grandi. Se quello che scrivono viene pubblicato e vende pochissime copie, pensano di essere grandi. Se quello che scrivono non viene pubblicato e non hanno i soldi per farlo pubblicare a loro spese, allora pensano di essere veramente il massimo.
Un essere umano é libero nella misura in cui conosce La Verità sull’essere umano, se tu ad un essere umano gli fai credere di essere un pollo, vivrà nella falsità e non libero di essere ciò che lui è fino a quando non troverà La Verità riguardo se stesso. Solo a quel punto potrà andare libero e liberarsi dalla menzogna e della falsità.
Ci sono persone talmente scontate che non sono nemmeno “classificabili”.