Carlo Prevale – Anima
Rivolgo il mio sguardo al cielo, chiudo gli occhi creando con la mente un insieme di pensieri, abbraccio il sentimento che emana il mio cuore, lasciando vivere dentro me una dolce melodia del suono.
Rivolgo il mio sguardo al cielo, chiudo gli occhi creando con la mente un insieme di pensieri, abbraccio il sentimento che emana il mio cuore, lasciando vivere dentro me una dolce melodia del suono.
Se fossi foglia potrei regalarmi al vento, ma son materia e sono in balia del sentimento.
Ognuno di noi ha il suo punto debole dove nasconde la propria insicurezza.
Rinascere non è sempre cominciare un’altra vita, ma è spesso tornare a vivere il presente, riappropriarci di quella gioia di vivere, di quella serenità interiore che spesso le vicende della vita ci possono togliere. Cercando il più possibile di chiudere la porta a quel passato che “paralizza” il presente e non ci fa avere aspettative per il futuro. È riuscire ad avere la consapevolezza di quanto ancora si può e si deve fare.
Non hanno bisogno di tramontipanorami o musicaè come se entrambi li conservassero dentroe quando sono…
Non pretendere nulla da chi sai che non potrà darti mai niente.
Il silenzio è la voce del pensiero.