Edvania Paes – Anima
Io non appartengo a te. Tu non appartieni a me. Le nostre anime sono libere. Libere di condividere. La stessa gabbia. Mentre i nostri corpi. Sono lontani anni luce.
Io non appartengo a te. Tu non appartieni a me. Le nostre anime sono libere. Libere di condividere. La stessa gabbia. Mentre i nostri corpi. Sono lontani anni luce.
Le carezze più belle sono quelle che partono dall’anima per l’unica direzione che va verso il cuore.
Lo so che è demodè dimostrare i propri sentimenti. Ma chi se ne frega? Non…
Era facile riconoscermi: io ero quella che si nascondeva durante i discorsi tra amici, che sorrideva poco e parlava meno. Ero quella che quando mancava, gli altri se ne accorgevano poco. Una gran regista ero: i miei film mentali avrebbero vinto l’oscar. Ma poi ho afferrato la tua mano quando ero piena di perché, quando tremavo senza il calore delle emozioni, quando mi nascondevo, quando scappavo, quando non mi raccontavo. Adesso mi emoziono e piango, anche per la gioia e scrivo, e mi rileggo per sentirlo ancora quel calore.
Le pagine diventano bianche, manca inchiostro alla vita.
La semplicità è delle anime grandi, di chi è in pace con se stesso, si…
A me bastano poche persone, anzi una sola o addirittura nessuna.