Carlo Prevale – Filosofia
Il passato ha concluso il suo tempo, il presente è l’attimo, il futuro il divenire.
Il passato ha concluso il suo tempo, il presente è l’attimo, il futuro il divenire.
Per ottenere una verità qualunque sul mio conto, bisogna che la ricavi tramite l’altro. L’altro è indispensabile alla mia esistenza, così come alla conoscenza che io ho di me.
Le civiltà decadono quando dimenticano il vecchio proverbio: “chi vuole: vada! Chi non vuole: mandi!” Come il loro dinamismo viene meno, tutto tende a fermarsi. Ci si siede, anzi: ci si sdraia. Ed il sintomo più evidente è che a funzionare sempre meglio restano solo gli organi sessuali, ricchi di una esperienza di miliardi di anni.
La comprensione comporta la compenetrazione. Diversamente, l’esterno non sarebbe l’interno.
Se devi solo esternare alla gente le cazzate che vogliono sentire, puoi permetterti di urlarle imprecando, ma se ritieni di poter raccontare qualcosa, che valga veramente la pena di essere ascoltato, fallo sottovoce.
L’uomo è un tubo digerente che predica saggezza da una parte ed ha scarsa responsabilità dall’altra.
Quando mi dicono che una cosa è così e basta… io rispondo che quello è uno dei tanti modi in cui quella cosa può stare!