Carlo Verdone – Arte
Una volta Alberto Sordi mi disse che l’arte della commedia era sempre più in crisi. Secondo lui il motivo era che tra la gente era sparito il senso del ridicolo. Nessuno si stupiva più per nulla. Aveva perfettamente ragione.
Una volta Alberto Sordi mi disse che l’arte della commedia era sempre più in crisi. Secondo lui il motivo era che tra la gente era sparito il senso del ridicolo. Nessuno si stupiva più per nulla. Aveva perfettamente ragione.
Il Ventesimo secolo non era interessato né alle impressioni né alle emozioni, era interessato alle…
Ogni artista è capace di donare a ogni forma di vita una nuova luce perché, attraverso le sue opere, riesce a trasmettere un’emozione guizzante e un senso schietto di meraviglia tipico di chi osserva il mondo per la prima volta.
È strarisaputo che il discorso non appartiene all’essere parlante.
La fotografia è un magico istante incorniato dal tempo.
I veri grandi artisti non hanno mai creato opere innocue.
Mi rifiuto di pensare che un dipinto, ad esempio, possa ridursi a essere solo il risultato di un freddo processo di comunicazione che procede da un particolare punto a un altro. L’arte è un’azione, una prassi, una militanza e un dialogo, soprattutto. L’artista, però, non parla personalmente con il suo pubblico, non fa l’entertainer; lui conversa con sé stesso, porta la conversazione tra i presenti e la dona a loro senza preoccuparsi di come il dono verrà accolto. Prendendo parte a una mostra con qualcosa di proprio, il pittore accende promesse di significato che altri dovranno decifrare, finendo poi col fare i bagagli e passare a formulare un nuovo dialogo interiore.