Carlos Ruiz Zafón – Libri
I troppo furbi, al pari dei babbei, sono rosi dall’invidia.
I troppo furbi, al pari dei babbei, sono rosi dall’invidia.
Con la penna scrivi il futuro, ma non esiste niente per cancellarlo.
Meglio restare così, separati da tanta gente, che incontrarlo a tu per tu, loro due da soli.
Sperava di essere abbastanza forte da lasciarla andare, sperava che il coraggio non lo abbandonasse al momento dell’ultimo bacio.
“Ma dì un po’, come fai ad amare una tale marmaglia di uccelli che ha tentato addirittura d’ammazzarti?””Oh, Fletch, non è mica per questo che li ami! È chiaro che non ami la cattiveria e l’odio, questo no. Ma bisogna esercitarsi a discernere il vero gabbiano, a vedere la bontà che c’è in ognuno, e aiutarli a scoprirla da se stessi, in se stessi. È questo che intendo io per amore. E ci provi anche gusto, una volta afferrato lo spirito del gioco.”
Il sonno viene come l’avanzare della marea. Opporsi è impossibile.
– Dragan, io ti eccito?- Che cosa te lo fa credere?- Il modo in cui mi guardi, e il modo in cui non mi guardi. E le volte in cui sei stato sul punto di allungare la mano per toccarmi, ma ti sei trattenuto.