Carlos Ruiz Zafón – Libri
I troppo furbi, al pari dei babbei, sono rosi dall’invidia.
I troppo furbi, al pari dei babbei, sono rosi dall’invidia.
Era la vertigine. L’ottenebrante, irresistibile desiderio di cadere. La vertigine potremmo anche chiamarla ebbrezza della debolezza. Ci si rende conto della propria debolezza e invece di resisterle, ci si vuole abbandonare a essa.
Adesso stava partendo, avrei fatto qualsiasi cosa per rivederla, mentre fino al giorno prima non mi ero mosso di un passo. Come quando vieni lasciato in una storia e ti svegli disposto a fare tutto per farla tornare da te. Di solito è troppo tardi.
Alcune persone pensano che ciò che conta è vivere; io però preferisco leggere.
La scrittura indossa abiti umili e modesti, non assume toni autoritari e non si vanta per le grandi conquiste, persiste nella storia e trionfa nei cuori degli eredi.
Una volta qualcuno ha detto: “Non ho il coraggio di fermarmi a pensare, perché se lo facessi non saprei come ripartire”.
Nei libri non c’è scritto ciò che dice l’autore, ma quello che ci legge il lettore.