Carlos Ruiz Zafón – Libri
Il tempo e la memoria, la storia e la finzione, si fondevano in quella città come acquerelli sotto la pioggia.
Il tempo e la memoria, la storia e la finzione, si fondevano in quella città come acquerelli sotto la pioggia.
Adesso mi rendevo conto di quanto Ruth fosse turbata; di quanto per una volta non riuscisse a trovare le parole, di come si fosse girata, sul punto di scoppiare in lacrime. E all’improvviso il mio comportamento mi sembrò del tutto inutile. Tutti quegli sforzi, quella pianificazione, solo per far del male alla mia migliore amica. E anche se avesse bluffato un po’ riguardo a quell’astuccio? Non era forse vero che tutte noi sognassimo che questo o quel tutore infrangesse le regole e facesse qualcosa di speciale per noi? Un abbraccio spontaneo, una lettera segreta, un regalo? Ruth non aveva fatto altro che spingersi un po’ più in là con quegli innocenti sogni a occhi aperti.
Quel cerchio di rosso e porpora e oro sembra nella notte cittadina un foro trapanato nella realtà per mostrare l’astratto splendore che arde al di sotto.
A volte è più facile confidarsi con un estraneo. Chissà perché.Forse perché un estraneo ci vede come siamo realmente, e non come vogliamo far credere di essere.
Il mondo è un bellissimo libro, che tutti potrebbero leggere anche a piccole dosi.
Se pensate di leggere questo romanzo come una favola non cominciatelo nemmeno. La favola è fuori di qui, la favola è nel nostro strazio quotidiano, nella nostra incapacità di far corrispondere quel che diciamo a quel che sentiamo.
Per uno scrittore creativo, possedere la verità è meno importante di una sincerità emozionale.